Scuola di Canone (in 8°)

Il Canone musicale (regola) è lo strumento principe del contrappunto, le sue molteplici forme e soluzioni, permettono al linguaggio musicale di simulare, con un ventaglio infinito di sfumature e modalità, il linguaggio verbale, attraverso il meccanismo di "proposta/risposta" tra due o più voci.

Il meccanismo su cui si esprime il Canone è quindi sostanzialmente binario, nel quale una voce propone un passo musicale che va da una a diverse figure e che viene reiterato successivamente da una voce successiva, secondo la "regola" che lo governa di volta in volta.

Gli elementi che governano il Canone, sono quindi, nella forma più classica:
  1.  un suono o una frase musicale,"Proposta"
  2. la distanza metrica, ovvero il valore di pausa che precede la sua "Risposta"
  3. la differenza di intervallo musicale cui è destinata detta Risposta
Probabilmente, il canone più semplice e comune è quello all'ottava, sia sopra che sotto alla guida. Sarà quindi questa modalità che vedremo per prima.

Per primo vedremo la modalità -Ottava sopra, dopo una Minima- essendo questa, la preferita per il "canone alla mente" e quindi la più facile, comune e praticata dai giovani musicisti del passato.

Dato per assodato che la Risposta ripeta esattamente la Proposta:
sarà semplice produrlo se faremo attenzione, a procedere (basicamente) spostandoci dalla prima minima che scriveremo con salti melodici (di minima) all'interno di questi intervalli melodici:
la unica differenza sarà quindi, per ora, solo nella 4°(in su) e nella 5°(in giù), essendo che questo canone non permette l'uso delle dissonanze da legatura. La ripetizione della stessa minima precedente è indicato con il n.1°

Vediamo ora come procedere, in due fasi, alla composizione di detto canone partendo dalla struttura basica a minime (valore guida) ed arrivando alla compilazione finale della composizione.
Ricordo che la numerica che appare sotto le figure, indica il salto melodico effettuato dalla voce cui è posto e MAI indica l'intervallo armonico tra le due voci.

es. "3" (terza in su) "-3" (terza in giù)

da trasformarsi successivamente in una versione diminuita simile a questa:




Consigli generali:
Variare spesso la direzione nelle minime della proposta, per creare una maggioranza di moti contrari od obliqui.

Il Canone alla Ottava sotto si basa sui principi paralleli ed opposti a quello proposto sopra, la sua numerica dei moti guida è la seguente:

proponendo la numerica opposta alla precedente, ovvero quando prima si concedeva di saltare una quarta in su, ora si concede in giù e la quinta che prima era data in giù, ora è indicata su.
Esempio:


da trasformarsi successivamente in una versione diminuita simile a questa:





Per visionare altri moduli di canone all'Ottava dopo una minima, segnalo due link ulteriori, dedicati al "contrappunto alla mente" in ottava sopra ed in Ottava sotto:

http://www.giorgiopacchioni.com/fughe/canoni_senza/ottava.html
http://www.giorgiopacchioni.com/Doppio/canonemente/canone_alla_mente_metodo_cap1.pdf


La prima modifica che possiamo fare, riguarda il cosiddetto "valore guida" ovvero il valore metrico che separa pa proposta dalla risposta, questo lascia maggiore spazio tra i due punti "legati" tra loro, ovvero Proposta/Risposta.
Quanto più si distanziano questi due elementi legati dalla regola del canone (in questo primo caso "ottava sotto") tanto più verrà lasciato spazio "libero" dall'obbligo del rapporto suddetto e il canone diverrà sempre più variato ed interessante.
Ora avremo, ogni semibreve, una minima "obbligata" ed una "libera" e osservante solo alle regole generiche del contrappunto.
Il rapporto obbligato della direzione ed entità dei salti melodici, resta quindi inalterato, ovvero:

Vediamo dunque, come collegare i valori base del canone con passi intermedi (note di passaggio, diminuzioni, salti melodici, ecc.), facendo semplicemente attenzione al rapporto occasionale che si verifica con la voce in risposta