Analisi strutturale del soggetto di fuga n.18, in SOL# minore, del WTK1 di J.S.Bach


Lo studio tende a verificare se realmente il passo bachiano relativo alla fuga 18ª del WTK1 contempli una risposta di tipo tonale o Reale.


Prima di esaminare la stesura di Bach, ritengo utile chiarire alcuni concetti:
  1. Cosa sia risposta Reale e cosa sia Risposta Tonale
    1. La risposta Reale è identificabile per la sua assoluta uguaglianza melodica e quasi sempre armonica della Risposta in relazione alla Proposta.
      1. Ciò si verifica per mezzo di una vera e propria modulazione (a volte sinteticamente accennata) dalla Proposta al tono della sua quinta superiore.
    2. La risposta Tonale, rimane parzialmente o interamente sottoposta alla distribuzione melodica della Proposta, collocandola nell'ambito costitutivo della Diapason del tono prescelto, considerando in particolare, che il materiale melodico che agisce dentro il Pentacordo di 5 note (Diapente), si debba restringere eliminando almeno un intervallo di un grado, dentro il tetracordo di 4 note (diatessaron )e, naturalmente viceversa. Ciò avviene, quasi sempre eliminando o aggiungendo un intervallo da Proposta a Risposta.
      1. Naturalmente i due elementi si svolgeranno dentro al medesimo tono prescelto, senza nessuna modulazione, che ne confonderebbe ed annullerebbe i ruoli reciproci.
    3. Ovviamente, la corrispondenza armonica inversa tra Proposta e Risposta risulta importantissima ad avvalorare la posizione di uno o l'altro elemento costitutivo della Fuga.
Alcuni autori del barocco e primo ottocento, hanno sintetizzato la relazione degli intervalli di una funzione in relazione all'altra (Prop/Risp).

Proposta
1 2 3 4/5 6 7 8
Risposta
5 6 7 8 2 3 4/5

Considerando dunque che al primo grado della Proposta del tono prescelto, corrisponda il quinto grado nella sua legittima Risposta, come pure, al suo contrario, ovvero il quinto grado in proposta diventi il primo grado della Risposta. Naturalmente, questo, comporta che non avvenga nessuna modulazione tra i due elementi.

Nella sintesi che ho posto in questa pagina del mio Website, possiamo scoprire tutte le nozioni che compongono questo importantissimo artificio musicale, si tratta di una sezione del trattato di Marpurg, Friedrich Wilhelm: Abhandlung von der Fuge, 1754.

Veniamo dunque all'oggetto del mio studio:
La fuga in SOL# minore 18ª del WTK1 di J.S.Bach, semplificando didatticamente l'armatura in chiave, portandola a LA minore (un semitono sopra), mostra una condotta assai singolare, ma non nuova in questo autore.


Risposta Tonale

Primariamente, la proposta, dovrebbe evitare tassativamente ogni tipo di cadenza al quinto grado, per cui ho creduto opportuno togliere alla proposta le cadenze alla quinta "MI", dato che la risposta avrebbe potuto usufruire solamente della alternanza (contraria alla proposta) di Tonica/Dominante portate rispettivamente a Dominante/Tonica.
La numerazione sotto le note di Proposta e Risposta, sono relazionate alla comune numerazione dei gradi della scala del tono, come Riportato da diversi autori del tempo, tra cui Marpurg, Choron, Cherubini. Mentre il Basso fondamentale teorico ne delinea il percorso armonico.
La Risposta Tonale, si basa su due perni tecnici ben precisi: la relazione contraria dei gradi della scala, (vedi la tabella numerica sopra) per cui:
1) Che la seconda e il sesta si rispondano a vicenda.
2.) Che la Terza e la Settima si rispondano.
3) Che la Quarta e la Quinta rispondono alla Tonica e viceversa, ovvero che la Tonica risponda alla Quarta ed alla Quinta.
Come è facile intuire, il risultato della risposta tonale, è piuttosto sgraziato, in quanto mancano i presupposti necessari a far funzionare questa risposta in tono di terza minore.



Risposta Reale

La Risposta Reale classica, ovvero al tono della quinta, sembra essere molto più vantaggioso del precedente, infatti si giustifica perfettamente con l'intero percorso armonico generato dalla Proposta, con la sua conclamata modulazione reiterata due volte, a scanso di dubbi.
La sua Risposta, si intercala in modo consequenziale e naturale alla Proposta, e, come sempre prevede utilissime codette modulanti, che servono moltissimo a rendere asimmetriche Proposta e Risposta, allontanando a sufficienza l'attacco alla prossima Proposta.



Risposta di J.S.Bach

Vediamo dunque, (riquadro rosso) che la Proposta Ha un percorso chiaro e inequivocabile, parte dall'armonia di LA min. ed arriva, dopo una modulazione al V grado ed una cadenza confermativa, all'armonia di MI min.
  La Risposta di Bach (riquadro Blu) riparte dal punto di arrivo della proposta precedente, ovvero dal MI min. e invece di procedere con una risposta Reale alla quinta, come ci si aspetterebbe dalla modulazione reiterata, passando alla sua dominante, scivola una terza sotto, dove si troverebbe una eventuale risposta tonale, che sostenuta con # genera, da quel punto preciso, la dominante di una risposta Reale alla quarta, che mostra pure il pregio di riportarsi naturalmente al tono di partenza della proposta.


In conclusione, direi che, la Risposta di tipo Reale resta la unica risorsa disponibile, pur considerando quella "speciale" di Bach, che, malgrado porti una mutazione al suo interno, possiamo affermare che questa resti una sorprendente soluzione, in cui, apparentemente da l'impressione di avviarsi ad una risposta (dopo la prima nota) Tonale cercando la terza del tono (ricordiamo la tabella posta sopra "7=3") il processo viene presto sconfessato dalla alterazione, che pur ricorda il "MI" relativo della Proposta, che ci porta inequivocabilmente al tono Reale della quarta sopra alla Proposta stessa.
Il genio non è acqua.